"Mio nonno capiva gli alberi come nessun botanico saprebbe. Di certo non conosceva i nomi in latino, ma conosceva il loro carattere. Ogni pianta possiede un suo temperamento, diceva, e in base a questo reagisce all'uomo che la tocca. C'e' il legno dolce, quello malinconico, quello astioso, quello tenace, quello egoista e via di seguito; come negli esseri umani, del resto. Lui lo sapeva e mi insegnava queste cose un pò alla volta, con calma e saggezza."

tratto da "Il volo della martora" di Mauro Corona

 
 
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